Il baco è nella mente
CGIL su iphone. Servizi per immigrati, pensionati, precari.
In tutta Europa la sinistra ci prende gli schiaffi.
Dicono che la sinistra si sia allontanata dalla gente comune.
Fandonie.
La CGIL ha lanciato una applicazione per iphone, con servizi a precari, pensionati ed immigrati.
Per sperimentare nuove forme di connessione, dice.
Questa è la pubblicità che ho progettato per il lancio, spero sia di loro gradimento.
Un iphone costa più di 500 euro…
C’è anche un servizio di geolocalizzazione tramite Gps per localizzare la sede Cgil più vicina.
Questo affinchè l’immigrato che sbarca a lampedusa, accende il suo iphone, scarica il modulo in pdf e si dirige alla sede CGIL con il modulo precompilato in mano.
Tra i commenti più belli che ho letto in proposito segnalo questo:
Considerato che l’IPhone costa poco più di mezzo stipendio di un operaio, direi che la Cgil continua a dimostrarsi per quella che è.
I sindacalisti sono quelle persone che l’unico giorno in cui lavorano è quando fanno sciopero…
Tornate tra la gente comune (come fa la lega) o continuerete a fare la fine che state facendo. Idioti.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Mr Meningite il 2 ottobre 2009 alle 14:48, ed è archiviato come Realtà. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |



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