Il baco è nella mente
Realtà
Disparità di trattamento
29 apr
Le ultime sentenze italiane in campo di internet e di informazione sono molto creative.
Sono sentenze che tutti gli osservatori internazionali guardano con stupore e preoccupazione per le ripercussioni che possono avere sul diritto.
Vi metto la prima, il famoso processo a Google (il link non serve, cercatelo su google) è arrivato a condanna, Google è stata condannata.
Tre dirigenti Google (all’epoca dei fatti) sono stati condannati dal Tribunale di Milano per il caso aperto dalla diffusione in Rete, nel 2006, di un video in cui un giovane disabile di Torino veniva vessato dai compagni di scuola. Si tratterebbe del primo procedimento penale, anche a livello internazionale, che vede imputati responsabili di Google per dei contenuti postati dagli utenti.
Punto informatico
Se una persona è riuscita a far condannare Google per una cosa del genere, dal punto di vista giuridico è possibile accostare a mio parere i seguenti casi.
- Una persona entra in un bar e bestemmia. Il bar viene multato.
- Un maniaco entra in un cinema e si fa una sega. Il cinema viene chiuso.
- Una persona entra in autostrada con un cadavere nel bagagliaio. L’addetto al casello viene incriminato per complicità in omicidio.
- Un vandalo scrive sul muro di un ospedale “la fica puzza”, il giorno dopo viene chiuso tutto il reparto.
- Un utente masterizza “Il Gladiatore” di Ridley Scott su un Dvd Sony, la Sony viene multata per non aver vigiliato sul contenuto del suo supporto.
Aumentiamo di livello.
A 13 anni inviava sue foto porno in cambio di ricariche del cellulare,prima ai compagni di scuola, poi ad altri giovani in Friuli e Veneto.La vicenda – riferita da Messaggero Veneto e Gazzettino – e’ stata scoperta dai carabinieri di Tolmezzo che hanno sequestrato decine di telefonini e hard disc con foto e filmati della 13enne.Indagate 34 persone:29 sono minori,cinque hanno da poco superato i 18 anni.L’inchiesta scattata dopo un monitoraggio in alcuni comuni della fascia collinare friulana.
Ansa
Quindi i genitori potrebbero far causa alla vodafone (od al tronchetto) per non aver vigilato sul contenuto degli mms porno della loro figlia minorenne.
Siccome non esiste ancora una tecnologia in grado di filtrare e riconoscere i contenuti degli utenti (e spero che non esisterà mai), o si dichiara Youtube illegale o si permette a Youtube di continuare ad esistere.
E’ follia. Come si fa a condannare chi fornisce uno strumento, che come tutti gli strumenti astratti può essere usati in modi osceni?
Chi usa un coltello per accoltellare ne risponde personalmente. O no?
Aggiornamento:
Svezia, google è accusata di diffamazione
Google è stata accusata di diffamazione da una imprenditore svedese perchè su internet si trovano dei blog che lo accusano (ingiustamente dice lui) di pedofilia.
A quanto pare fare queste cause sembra essere redditizio. Non a caso a farla è un imprenditore.
Tre milioni e mezzo di smart a Roma!
20 mar
Silvio è riuscito nell’incredibile. Grazie alle sue abilità di abile comunicatore, è riuscito a risvegliare negli italiani il bisogno di piazza, di spazio sociale dove proporre, incontrarsi, crescere insieme.
Una comunicazione nuova, che si rivolge alle nuove generazioni, disuilluse da una politica ormai fatta solo di intercettazioni, calunnie e di cose che poco hanno a che fare con i cittadini.
Quindi Silvio ha chiesto ai giovani di scendere in piazza, comodamente in Smart.
Tutti a manifestare, ma con stile.
Chi lo ha detto che in piazza ci scendono solo le zecche, gli abitanti dei centri sociali, gli alcolizzati con i cani?
Dimostramogli che hanno torto, scendiamo in piazza. Con stile.
Oggi, 20 marzo, ben tre milioni e mezzo di smart hanno bloccato tutta Roma!
Il popolo delle libertà, è presente e sotto gli occhi di tutti. Di tutti quelli che dicono che Berlusconi è morto e che appartiene al passato.
La polizia ha svolto un eccellente servizio d’ordine grazie alle nuove vetture in dotazione.
Il processo breve
14 dic
Povero. Un atto increscioso, me ne dispiaccio.
Il caro Silvio gira per le strade raccontando a tutti che la sua popolarità è alle stelle, che la maggioranza degli italiani è con lui.
Lo ha raccontato a tutti ed ora ci crede anche lui.
Che peccato scontrarsi con la realtà.
Nessuno mi capisce.
Povero Premier, la solita vittima.
Quando vai in giro fra la gente raccogli solo fischi, insulti e statuette.
Perchè sei solo chiacchiere e prescrizione, chiacchiere e prescrizione.
Studio legale Mavalà
5 dic
Questa è la vignetta che ho creato e mostrato per le strada di roma oggi, No-Berlusconi Day.
Qui trovate le foto della manifestazione. La cosa spettacolare erano le persone che ridevano, guardavano e fotografavano il cartellone… che soddisfazione!
Buona visione.
Foto della manifestazione
CGIL su iphone. Servizi per immigrati, pensionati, precari.
2 ott
In tutta Europa la sinistra ci prende gli schiaffi.
Dicono che la sinistra si sia allontanata dalla gente comune.
Fandonie.
La CGIL ha lanciato una applicazione per iphone, con servizi a precari, pensionati ed immigrati.
Per sperimentare nuove forme di connessione, dice.
Questa è la pubblicità che ho progettato per il lancio, spero sia di loro gradimento.
Un iphone costa più di 500 euro…
La caduta di Nerone: ovvero come imparare ad amare il presidente.
30 set
Quello che accade in Italia è così squisitamente decadente.
Io credo di essere un pazzo, infatti sono il titolare di un blog che è un libero sfogo al mio disturbo.
Tuttavia credo che ci sia una persona che mi batte.
Eccola qui.

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Crimini contro l’uomo, ovvero, Israele è nazista.
17 set
Leggendo gli ultimi post potrebbe sembrare che questo sia un blog filo nazista.
Non è così. Odio il perbenismo che ci impone di essere clementi contro israele, solo perchè sono stati trucidati ed ammazzati 60 e rotti anni fa.
Cercherò di essere lucido, e poco impazzito.it. Tuttavia non credo che sarò clemente. Anche perchè mio nonno era Clemente, io sarò Riccardo.
L’atto d’accusa dell’Onu è contenuto in 574 pagine, dove si afferma che l’operazione militare del 27 dicembre era “diretta alla popolazione di Gaza nel suo insieme” per “punirla” e che l’esercito israeliano non ha condotto in maniera appropriata le indagini sulle violazioni compiute. [...]
In particolare il rapporto di 600 pagine definisce “i proiettili di mortaio al fosforo bianco contro le installazioni dell’Unrwa”, l’agenzia dell’Onu per i rifugiati palestinesi, “l’attacco intenzionale sull’ospedale Al Qods con proiettili esplosivi e al fosforo” e “l’attacco contro l’ospedale Al Wafa” come “violazioni del diritto umanitario internazionale”.
La repubblica: rapporto onu, ultim’ora.
Io sono solidale verso la causa palestinese perchè ho una educazione cattolica (ahimè), che mi costringe a mettermi sempre dalla parte del più debole.
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Rutili: 28 giorni dopo
17 feb
Beh, sono passati un po più di 28 giorni, e la cosa è ancora più grave quindi.
Io sono sempre stato un grande sostenitore del metodo sperimentale. Mai e poi mai mi azzarderei a lanciare giudizi senza prima averne una conferma empirica.
Quindi esporrò i fatti, e lascerò che siano loro a parlare.
Questi sono i vasi di casa mia.
Ve li ricorderete magari, si trovano all’esterno.

E sono sempre stati così da quando io ero così.

Insomma da che ricordi quei vasi non hanno mai avuto problemi di sorta.
Ora allarghiamo la fotografia e vediamo dove voglio andare a parare.

Non userò metafore.
A quanto pare nel vaso dove Rutili ha VOMITATO non cresce più niente!
Mia madre l’altro giorno è venuta da me e mi ha detto:
Ma quello che ha fatto tutto quel casino ma che si è vomitato? non cresce più niente!
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Come distruggere una casa da soli
2 gen
eri Francesco Rutili ha dato vita alla sua opera magna:
Come distruggere una casa da soli in 10 mosse.
Perchè comunque devo dire che sono stati tutti bravissimi, cioè la gente faceva quello che doveva fare senza creare troppi problemi.

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E insomma con 58 persone dentro casa a capodanno mi aspettavo che ci sarebbe scappata qualche sbrattata.
Ma non mi aspettavo un olocausto del genere!
Se non fosse stato per lui io ieri avrei lavorato circa quattro ore in meno, è stato una mina antiuomo.
L’opera del Rutili è un decalogo che ora esporrò:
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A 13 anni inviava sue foto porno in cambio di ricariche del cellulare,prima ai compagni di scuola, poi ad altri giovani in Friuli e Veneto.La vicenda – riferita da Messaggero Veneto e Gazzettino – e’ stata scoperta dai carabinieri di Tolmezzo che hanno sequestrato decine di telefonini e hard disc con foto e filmati della 13enne.Indagate 34 persone:29 sono minori,cinque hanno da poco superato i 18 anni.L’inchiesta scattata dopo un monitoraggio in alcuni comuni della fascia collinare friulana.

























































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